L'ultimo posto da noi visitato in Tailandia è stato Ayutthaya, la Agrigento della Tailandia, data la quantità di templi antichi e ben conservati per i quali la città é famosa. È qui che ho visto la maggior concentrazione di cani randagi. Wow!
Il 12 marzo siamo arrivati ad Hanoi e siamo subito rimasti sorpresi dalla differenza con qualsiasi città visitata in Tailandia (e anche con Vientiane). I palazzi sono di chiara origine europea, data la colonizzazione francese subita dal Vietnam dal 1883 per oltre 70 anni. Le strade della città sono affollate da migliaia di moto che fluiscono incessantemente tutto il giorno. Centinaia di donne venditrici ambulanti sfilano il caratteristico cappello vietnamita di paglia, già visto altrove ma non con questa concentrazione. Sulle strade la gente fa di tutto, dal pettinarsi, al lavare i piatti, a vendere e badare ai figli con la febbre. Ogni mezzo di trasporto strombazza in continuazione per evitare possibili incidenti. Il traffico di Hanoi mi ricorda Palermo, quest'ultima però, in confronto, sembra più che altro Aosta.
Qui la temperatura è più bassa che in Tailandia: intorno ai 25 gradi la massima.
Sui marciapiedi si intravedono vicoli che sembrano portare in una città parallela, una Hanoi diversa da quella commerciale e turistica, una Hanoi dove crescere i figli, pregare i propri santi e preparare il necessario per la vendita di cibo di strada. Sono vicoli lunghissimi e piuttosto bui, dove non andrei a parare, perché mi sentirei terribilmente intrusa. Un'altra caratteristica di questa città sono i tavolini e le sedie (o sgabelli) molto bassi su cui la gente si accovaccia a bere birra mangiando girasole le cui bucce formano tante montagnette sui marciapiedi. E sempre accovacciati, mangiano attorno al grande pentolone.
Purtroppo il cavetto che usiamo per scaricare le foto dalla macchina all'ipad non funziona più, quindi la varietà di foto che riesco a pubblicare oggi è limitata e lo sará fino a nuovo ordine. Purtroppo non riesco a pubblicare le foto del compleanno di Teo, con la sua torta al cioccolato, il regalo (gli occhialini subacquei), la giornata al mare e la passeggiata panoramica. Da qualche giorno ci troviamo sull'isola di Cat Ba e sta sera abbiamo cenato a casa di un tassista che abbiamo conosciuto oggi e che ci ha voluti ospiti da lui per far giocare i figli coetanei. È bellissimo conoscere culture diverse da così vicino grazie a queste occasioni! Oggi pubblico solo foto del primo giorno ad Hanoi e di Ayutthaya. Prossimamente tutte le altre! (spero, se risolviamo il problema del cavetto). Baci dal Vietnam!





















Tanti auguri a Teo con ritardo, anche se fu il giorno 16!! Credo che quest'esperienza li sta facendo crecere tantissimo, penso che è partito il viaggio con 3 anni e ritornerà con quesi 6!! ;)
ReplyDeleteGran bel diario
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